Friendly Reminder – Invio di e-mail da parte di Sparx con le deadlines e le attività importanti per gli artiste/i e operatrici/ori culturali

Il Percento culturale Migros Sparx, ti aiuta con il «friendly reminder», a mantenere una visione d’insieme sulle scadenze importanti e sulle To Do’s. Dalla pianificazione del budget alle assicurazioni fino alla salute mentale, con il friendly reminder ricevi regolarmente promemoria e consigli nella tua casella di posta, che ti aiutano a fare tutto in tempo e senza stress.

Una volta al mese viene inviato un friendly reminder. Ogni mese è dedicato a un tema specifico. Il friendly reminder propone diversi consigli, ricorda le attività importanti o offre ulteriore supporto.

Importante: solo chi è registrato riceverà il friendly reminder!

Da cosa è composto questo strumento?

Invio periodico di e-mail con consigli

 

Perché è necessario questo strumento?

Per spiegare in modo semplice e chiaro materie complesse come la fiscalità o la finanza.

 

Che cosa può fare questo strumento?

Fornisce una panoramica generale e offre un ulteriore supporto agli artiste/i e operatrici/ori culturali nelle loro attività amministrative e organizzative.

 

Per chi è questo strumento?

artiste/i e operatrici/ori culturali che desiderano diventare professionisti

Impressum

Autore/autrice:
Percento culturale Migros Sparx

contatto:
Lilli Megerle, lilli.megerle@mgb.ch

 

pubblicato 15.5.2026

Condizioni di lavoro per il settore del costume

Questo strumento è un documento di riferimento elaborato da Costumières & Cie al fine di definire condizioni di lavoro eque, chiare e rispettose per il settore del costume. È il risultato di un lavoro collettivo dei membri dell’associazione basato sulle loro esperienze concrete sul campo.

Di fronte a pratiche spesso poco chiare, diseguali o precarie, propone un quadro comune per riconoscere il contributo artistico, le responsabilità e le esigenze specifiche dei costumisti/delle costumiste e dei team del costume.

Questo documento non è un contratto, bensì uno strumento di dialogo e di posizionamento professionale.Il suo obiettivo è rafforzare il riconoscimento della professione e sostenere collaborazioni più eque nelle produzioni culturali.

A chi è destinato questo strumento?

Si rivolge principalmente a costumisti/costumiste e team di costume, ma anche ad aziende, produzioni, istituzioni culturali, dipartimenti di finanziamento e partner che desiderano collaborare in condizioni improntate al rispetto e alla professionalità.

In cosa consiste questo strumento?

Questo documento contiene raccomandazioni dettagliate in merito a ruoli, missioni, retribuzione, condizioni materiali e organizzazione del lavoro dei costumisti/delle costumiste professionisti/e. Il documento definisce delle basi comuni per affrontare un incarico dalla fase di ideazione fino alla fine dello sfruttamento di una produzione.

Perché questo strumento è necessario?

I membri di Costumières & Cie hanno constatato che le condizioni di lavoro offerte variano notevolmente da un progetto all’altro e non sempre riflettono la realtà della professione. La mancanza di una cornice condivisa rende i professionisti/le professioniste vulnerabili e le trattative individuali difficili. Questo strumento risponde a un’esigenza collettiva di riconoscimento.

Cosa può fare questo strumento?

Permette di intavolare discussioni su delle basi condivise, rendere visibili i requisiti professionali collettivi e favorire una migliore comprensione della costumistica da parte di datori di lavoro, istituzioni e partner culturali.

Costumières & Cie – lavoro collettivo frutto di un processo partecipativo con i membri del comitato dell’associazione.

info@costumieres-et-cie.ch

www.costumieres-et-cie.ch

Pubblicato 19.03.2026

Fondo pionieristico Migros: Da 0 a 100

Il toolbox «Da 0 a 100» del Fondo pionieristico Migros ti aiuta a trasformare una buona idea in un progetto pionieristico efficace. L’innovazione sociale raramente nasce in modo lineare: richiede orientamento, riflessione e gli strumenti giusti al momento giusto. Il toolbox riunisce istruzioni pratiche, metodi collaudati e modelli utili che ti accompagnano lungo il percorso del tuo progetto. Ti aiuta a fare chiarezza, a strutturare le sfide e ad affrontare i passi successivi in modo mirato. Che tu sia all’inizio, nel bel mezzo o a un punto di svolta, il toolbox è al tuo fianco come compagno affidabile.

In che cosa consiste questo strumento?

Il toolbox «Da 0 a 100» è composto da due elementi centrali:
una guida per progetti pionieristici e una raccolta di strumenti, metodi e modelli. I contenuti sono strutturati in modo modulare e possono essere utilizzati in modo flessibile a seconda della fase del progetto, dalla prima idea allo sviluppo o al potenziamento.

Tags

#migrospionierfonds
#pionierprojekt
#von0auf100

Cosa è in grado di fare questo strumento?

Il toolbox vi aiuta a mettere a fuoco la vostra idea, a prendere decisioni informate e a progettare consapevolmente lo svolgimento del vostro progetto. Offre un supporto concreto su temi quali la collaborazione, l’impatto, la definizione dei ruoli, la comunicazione o la riflessione. I contenuti sono pratici, collaudati e mirati a rendervi capaci di agire.

A chi si rivolge questo strumento?

Il toolbox «Da 0 a 100» è destinato a team di progetto, iniziative e singoli individui che desiderano creare un valore aggiunto sociale con le loro idee. È particolarmente adatto a progetti pionieristici nelle fasi iniziali e intermedie.

Perché si tratta di uno strumento necessario?

Il cambiamento sociale è complesso e comporta incertezze. I progetti incontrano lungo il percorso domande, conflitti di obiettivi o ostacoli. Il toolbox fornisce orientamento, rende accessibili le conoscenze implicite e aiuta ad affrontare le sfide in modo strutturato, senza perdere il carattere individuale di un progetto.

Impressum

Autore:
Fondo pionieristico Migros

Ideazione e produzione:
Fondo pionieristico Migros

Contatto:
Fondo pionieristico Migros

Quest’opera è concessa in licenza sotto una licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.

PERMA-CULTURE, per arti performative più sostenibili

Dal 2022, il team del far° Nyon porta avanti una ricerca collettiva per incrementare la sostenibilità delle sue attività e, più in generale, delle arti performative. Per farlo si basa sui principi della permacultura: un insieme di strumenti concettuali riferiti a un’etica della cura, la cui denominazione deriva dalla fusione delle parole “agricoltura” e “permanente”. 

Nel 2023, al termine della prima fase di questa ricerca, abbiamo pubblicato PERMA-CULTURE (work in progress). Questo breve saggio è stato concepito come uno spazio di confronto. Può essere utilizzato sia come archivio dei nostri esperimenti sia come ventaglio di proposte (esercizi, riferimenti, riflessioni) che potrebbero forse essere di ispirazione.

La pubblicazione è disponibile in francese e inglese sotto forma di fanzine (da ordinare al far° Nyon). Una versione bilingue (in francese e inglese), da leggere a schermo o da stampare autonomamente in formato A4, online.

In che cosa consiste questo strumento?

Lo strumento assume la forma di una piccola pubblicazione e comprende:

  • dei feedback;
  • delle risorse teoriche;
  • degli esempi pratici.

La pubblicazione vuole essere una fonte di ispirazione. Tra il 2024 e il 2025, il team del far° e i suoi partner propongono una serie di workshop legati al progetto e alla pubblicazione.

 

Tags

#sostenibilità
#toolbox
#ispirare il cambiamento
#esempi semplici e concreti
#qualità di vita sul lavoro
#accessibilità

Cosa è in grado di fare questo strumento?

Con PERMA-CULTURE, il team del far° Nyon non intende presentare una ricetta miracolosa. Vuole invece proporre una serie di strumenti concreti e teorici che gli hanno permesso di avviare un cambiamento tangibile, sia su piccola che su grande scala.

 

 

 

 

 

À qui s’adresse l’outil?

Questa pubblicazione può fornire spunti di riflessione e di pratica a chiunque voglia cambiare il proprio modo di operare con l’obiettivo di renderlo più sostenibile – dal punto di vista ecologico, umano, sociale e artistico.

 

Perché questo strumento è necessario?

Di fronte al cambiamento climatico è urgente ripensare il nostro modo di operare per rendere più sostenibili le arti performative e il settore culturale in generale. Per affrontare questa sfida, la permacultura offre un modello semplice, accessibile e applicabile a qualsiasi contesto.

Impressum

Ideazione:

far° Nyon, avec Leila Chakroun, Clément Demaurex et Gregory Stauffer

Contatto:

participation@far-nyon.ch
Sito Web

Foto: Laboratorio al far° festival des arts vivants

©Arya Dil, far° Nyon 2024

 

Les bonnes pratiques

Strumento di autovalutazione e possibilità d’intervento per promuovere la sostenibilità nelle arti sceniche

Les Bonnes Pratiques è un progetto pilota congiunto dell’Association des Compagnies Vaudoises e del Syndicat Suisse Romand du Spectacle. Questa iniziativa si rivolge inizialmente ai responsabili di progetti nel campo delle arti sceniche. Attraverso un processo di autovalutazione non vincolante, Les Bonnes Pratiques sensibilizza l’opinione pubblica sui temi delle condizioni di lavoro e della sostenibilità nell’ambito della pratica professionale nel settore culturale.

 In cosa consiste lo strumento?

Si tratta di uno strumento messo a disposizione sotto forma di una piattaforma Internet. La piattaforma comprende:

  • una guida
  • delle risorse
  • uno strumento di autovalutazione

Lo strumento può essere utilizzato parzialmente o integralmente, a seconda dei desideri dell’utenza.

Tags

#lesbonnespratiquesch
#autovalutazione
#salute sul posto di lavoro
#arte sostenibile

Cosa può fare questo strumento?

Prendendosi il tempo per esaminare il proprio progetto con l’aiuto di Les Bonnes Pratiques, è possibile riconoscere gli eventuali punti deboli e agire di conseguenza in modo fondato e argomentato. Questo è il primo passo per migliorare significativamente il modo in cui si impostano e realizzano i progetti.

Perché è uno strumento necessario?

Perché, oltre agli aspetti ecologici che tutti gli operatori e operatrici culturali devono assolutamente considerare nella concezione dei loro progetti, affronta anche le questioni inerenti all’ambiente di lavoro. Si tratta di questioni tanto più importanti, poiché la situazione dei dipendenti del settore culturale indipendente tende a peggiorare.

A chi si rivolge questo strumento?

Les Bonnes Pratiques si rivolge principalmente a chi organizza progetti nel campo delle arti sceniche. Le possibilità d’intervento possono tuttavia ispirare chiunque desideri includere la sostenibilità nelle proprie pratiche lavorative.

art+care Newsletter – Rendere visibili i temi e le attività attuali della comunità

Il newsletter art+care è un formato di pubblicazione collaborativo che rende visibili temi, attori/attrici e attività della comunità. Esce mensilmente e serve alla rete come strumento curatoriale che raccoglie i discorsi su cura, arte e pratiche solidali, mostrando diverse prospettive. In questo formato, le relazioni, i progetti e le risorse ricevono una piattaforma accessibile al pubblico.

I contenuti condivisi nel newsletter provengono principalmente dai gruppi Signal multilingue della comunità art+care. Tutti i membri della chat possono contribuire con i propri contenuti.

Questo strumento dimostra che un newsletter non è solo un canale informativo, ma può anche essere utilizzato come archivio partecipativo di conoscenze. Un newsletter di questo tipo può supportare le comunità nel promuovere continuamente visibilità, scambio e connessione.

Di cosa è composto questo strumento?

Aggiornamenti sulle attività di art+care e contributi attuali da tutta la comunità (chiamata art+care Cosmos)

Perché è necessario questo strumento?

Rafforzare il discorso sulla cura e lo scambio interdisciplinare nell’arte e nella cultura

Cosa può fare questo strumento?

Creare visibilità e trasferimento di conoscenze

Per chi è questo strumento?

Un newsletter per tutti/e coloro che sono interessati/e ai contributi e ai formati legati alla tematica del lavoro artistico e di cura

Concetto e redazione:
art+care Core Team

Contenuti:
Contributi dei membri dei gruppi Signal (art+care Cosmos)

Contatto:
contact@artandcare.org

Sito web:
artandcare.org

Iscrizione al newsletter

Gruppo Signal (art+care Cosmos)

Pubblicato 05.03.2026

A:Practice

Matrice d’azione: verso organizzazioni culturali come attori ecologici

A:Practice consente di avere una prospettiva globale sulla situazione ambientale e definisce quattro campi d’azione che contribuiscono all’equilibrio ecologico.

Lo strumento è stato sviluppato in collaborazione con The Forgotten Angle Theatre Collaborative (FATC), Sudafrica, e KlimaKontor Basel, Svizzera.

In che cosa consiste questo strumento?

A:Practice è incentrata sulla cosiddetta “Matrix of Action”, che fornisce un orientamento e consente di intraprendere azioni immediate, nonché di realizzare simultaneamente diversi progetti di sostenibilità. È compatibile con altri approcci allo sviluppo organizzativo.

Perché questo strumento è necessario?

Osserviamo che le crisi ecologiche si aggravano progressivamente e che gli sconvolgimenti della società sono in aumento. Al contempo riconosciamo il grande potenziale delle organizzazioni culturali per contribuire a una società che pensa e agisce in modo ecologico. Incontriamo i responsabili delle organizzazioni che sentono il bisogno di passare dalla teoria alla pratica.

Tags

#climatepositive
#solidarietà
#sudafrica
#prospettiva globale
#collaborazione
#responsabilità
#azione
#trasformazione
#narrazione ecologica
#gradimento

Cosa è in grado di fare questo strumento?

A:Practice Matrix of Action

  • sostiene lo sviluppo di competenze ecologiche istituzionali
  • promuove la capacità dell’organizzazione di agire in base alla sua specifica ubicazione, alle sue risorse e alle sue qualifiche
  • consente l’azione immediata a tutti i livelli dell’organizzazione
  • invita i membri dell’organizzazione ad agire in base alle loro competenze, alla loro motivazione e al loro gradimento
  • consente la realizzazione simultanea di diverse misure
  • riduce la burocrazia
  • sostiene la promozione di reti transistituzionali
  • fornisce un quadro drammaturgico per le narrazioni ecologiche

A chi è rivolto questo strumento?

A:Practice è pensato per ogni singola persona, per i gruppi, le aziende ecc. Ma è soprattutto per chi lavora nelle organizzazioni culturali. In particolare anche per le persone responsabili del posizionamento e dell’orientamento dei contenuti di queste organizzazioni: direzione artistica, regia, team di gestione, nonché autori e autrici, drammaturghi e drammaturghe, artisti e artiste, curatori e curatrici, mediatori e mediatrici ecc.

Impressum

The Forgotten Angle Theatre Collaborative (FATC), est. 1995

KlimaKontor Basel, est. 2020

Barbara Ellenberger (A:Practice Svizzera)
Matthias Michel (A:Practice Svizzera)
Peter John Sabbagha (A:Practice Sudafrica)

produktionsDOCK: Guide – Producing in the Swiss independent performing art scene

La guida produktionsDOCK: Producing in the Swiss independent performing art scene è scaricabile in tedesco e in inglese

SPARK THE FLAME! – Formato di incontro art+care da replicare

SPARK THE FLAME! è un formato adattivo di evento di art+care che collega la pratica artistica al lavoro di cura in un contesto aperto e solidale. Al centro del formato c’è l’accensione collettiva di un fuoco – un’azione condivisa nello spazio fisico e un’esperienza di attenzione, cura e comunità condivisa.

Il formato offre un contesto accessibile per lo scambio, la risonanza e la presenza collettiva. Partecipanti/organizzatori sono considerati allo stesso modo come attori/attrici; lo stare insieme diventa una pratica artistica collettiva.

SPARK THE FLAME! può essere autonomamente adattato e realizzato da individui, iniziative o istituzioni – dal giardino di uno studio al festival, in contesti molto diversi. Non conta la dimensione dell’evento, ma la qualità dell’incontro.

art+care mette a disposizione di tutti/e coloro che desiderano ospitare SPARK THE FLAME! il documento «How to SPARK THE FLAME!».

Di cosa è composto questo strumento?

Un formato di evento adattabile, volutamente semplice, con una struttura chiara e aperta: un fuoco (reale o simbolico) costituisce il fulcro, arricchito da uno scambio moderato, contributi artistici opzionali e una checklist per gli host per una realizzazione autonoma. La semplicità è parte integrante del concetto.

Cosa può fare questo strumento?

  • Creare spazi di comunità e risonanza
  • Iniziare nuove prospettive e collaborazioni
  • Rendere tangibile la partecipazione come pratica artistica
  • Attivare discorsi sull’arte e sul lavoro di cura
  • Permettere incontri inclusivi e intergenerazionali
  • Offrire un accesso facilitato alla cultura per persone con responsabilità di cura e i loro familiari – come organizzatori/trici o come partecipanti. SPARK THE FLAME! è adatto alle famiglie e agli attori/attrici di tutte le età.

Perché è necessario questo strumento?

Il lavoro di cura nel settore artistico e culturale rimane spesso invisibile. Allo stesso tempo, mancano spazi di incontro accessibili e solidali, oltre a strutture adeguate.

Il formato mette al centro l’incontro tra persone di tutte le generazioni. Attraverso l’azione comune e lo stare insieme, entrano in relazione anche persone che, a causa delle loro situazioni di cura, non si sentono coinvolte o sono escluse dai formati artistici e culturali tradizionali.

SPARK THE FLAME! rafforza la partecipazione: tutte le persone presenti diventano partecipanti attivi/e e sono considerate allo stesso modo come attori/attrici dell’evento. Successivamente, possono esplicitamente valorizzare la loro partecipazione come un contributo artistico (ad esempio, nel proprio CV artistico). Lo stare insieme diventa una performance artistica collettiva.

A chi è rivolto questo strumento?

  • Operatori/trici culturali con responsabilità di cura
  • Artisti/e e lavoratori/trici culturali
  • Istituzioni, festival e iniziative
  • Comunità che vogliono rafforzare pratiche solidali
  • Persone di tutte le generazioni interessate alle tematiche legate all’arte e al lavoro di cura

Pubblicato 05.03.2026

Artists Take Action

Questa guida supporta  tutti i professionisti della cultura di tutti i settori che hanno domande in materia di sicurezza sociale.

Grazie a questo dettagliato database informativo, Artists Take Action fornisce informazioni su argomenti importanti quali la vecchiaia, la famiglia, i soggiorni all’estero, gli infortuni e le malattie. Inoltre, indica quali assicurazioni sono obbligatorie e quali volontarie. Indipendentemente dal proprio livello di esperienza in materia di sicurezza sociale, questa guida, realizzata da professionisti della cultura per professionisti della cultura, risponde alle domande più urgenti.

A chi è destinato questo strumento?

Artists Take Action si rivolge a tutti gli professionisti culturali che vivono e lavorano in Svizzera.

Di cosa è composto questo strumento?

Artists Take Action è la guida più completa e interdisciplinare sulla sicurezza sociale nel settore culturale. Fornisce risposte a domande concrete sull’assicurazione sociale e sulle forme di reddito. Per ulteriori domande viene fornito il contatto dell’associazione professionale competente.

Perché è necessario questo strumento?

Molti professionisti del settore culturale durante la loro formazione imparano poco o nulla sui principi fondamentali del mondo del lavoro. Artists Take Action contribuisce a colmare le lacune di base in materia di diritto del lavoro, lavoro autonomo, previdenza sociale e assicurazioni.

Impressum

Suisseculture Sociale

info@suisseculturesociale.ch

artists-take-action.ch